Cullet o Non-Cullet? Chiudiamo il Cerchio del Vetro Sostenibile

22 07 2025

Nel nostro precedente approfondimento su ORAÉ®, abbiamo visto come l’utilizzo di materiale riciclato sia fondamentale per creare prodotti a basse emissioni di carbonio. Ma cosa si intende esattamente per materiale riciclato nel mondo del vetro piano? La risposta è nel cullet, ovvero i rottami di vetro provenienti dalle lavorazioni del vetro stesso, un elemento chiave per un’edilizia veramente circolare.

Capire cosa può essere riciclato e cosa no è il primo passo per contribuire attivamente a un futuro più sostenibile.

I Benefici Concreti del Riciclo: Perché Usare il Cullet?

Il vetro è un materiale che può essere riciclato infinite volte senza perdere le sue proprietà. L’impiego del cullet nel processo produttivo non è solo una scelta etica, ma porta a vantaggi ambientali ed energetici misurabili e significativi.

Secondo i dati di Saint-Gobain, per ogni tonnellata di cullet utilizzata si ottengono risultati straordinari:

Riduzione di circa 700 kg di emissioni di CO2 (calcolate su Scope 1, 2 e 3).

Risparmio di 1,2 tonnellate di materie prime vergini, inclusa la preziosa sabbia.

Diminuzione di circa il 30% del fabbisogno energetico necessario per la fusione.

Questi dati, certificati tramite EPD (Dichiarazioni Ambientali di Prodotto), dimostrano in modo chiaro e verificabile l’impatto positivo del riciclo. L’impegno è concreto: Saint-Gobain Glass, che oggi utilizza in media circa 1/3 di cullet nella sua produzione (dato 2020), punta a raggiungere il 40% di cullet entro il 2030.

Identificare il Cullet: Cosa Può Essere Riciclato?

Non tutto il vetro è uguale. Il vetro destinato all’edilizia ha esigenze e una chimica specifiche, per questo è fondamentale una corretta separazione dei materiali.

Ecco una guida per riconoscere i prodotti in vetro piano che possono essere trasformati in cullet di alta qualità (la lista è valida solo per prodotti realizzati su vetro piano chiaro o extrachiaro):

• Vetro con depositi magnetronici (es. controllo solare, basso emissivo) o pirolitici.

• Vetro ricotto, temprato o indurito.

Vetro stratificato con intercalare standard in PVB (polivinil-butirrale) o EVA, anche se il PVB è colorato.

• Specchi.

• Vetro satinato.

• Vetro stampato (grezzo).

Il centro R&D di Saint-Gobain è costantemente al lavoro per ampliare questa lista, migliorando continuamente le possibilità di riciclo.

Cosa NON È Cullet: I Materiali da Escludere

Per garantire la qualità del processo di riciclo, è altrettanto importante sapere quali materiali non possono essere considerati cullet. Questi si dividono principalmente in due categorie.

1. Vetro per Edilizia non idoneo al riciclo:

• Vetro colorato in pasta o laccato.

• Vetro retinato/armato.

• Vetro stratificato con intercalari diversi da PVB o EVA, come quelli resistenti al fuoco.

• Vetro smaltato o con stampa digitale (per cui è sempre meglio chiedere dettagli specifici).

• Prodotti tecnologici come il vetro borosilicato, i pannelli solari o il vetro elettrocromico.

Qualsiasi tipo di cullet contaminato da altri rifiuti.

• Componenti accessori come fissaggi metallici, canaline, sigillanti, siliconi e altri elementi delle vetrate isolanti.

2. Altri tipi di vetro e materiali:

• Vetroceramica (es. piani cottura).

• Contenitori come bottiglie e vasetti.

• Cristallo (vetro con piombo).

• Schermi di TV e monitor.

• Lampade e lampadine.

• Soprammobili e oggetti decorativi in vetro.

• Residui generici da costruzione come cemento, macerie o sabbia.

Anche in questo caso, la ricerca punta a ridurre questa lista di esclusioni in futuro.

Un Impegno Condiviso per il Futuro

La sostenibilità è al centro della nostra strategia. Attraverso una corretta gestione del vetro a fine vita e un impegno costante nell’innovazione, possiamo chiudere il cerchio, trasformando quello che era considerato uno scarto in una risorsa preziosa. Per ogni progetto di ristrutturazione o demolizione, scegliere di separare correttamente il vetro significa contribuire a un’economia più circolare e a un pianeta più sano.